Martedi 21 febbraio - ore 20,30 -  Sede di Adottando                                  Via Bentini 20 Bologna                                                                Proiezione del film

IL CERCHIO PERFETTO

Parlando della propria vita ed opera, Abdulah Sidran, poeta bosniaco,  disse una Volta:  

“Se non avessi bevuto sempre, se non fossi stato sempre assillato dal problema del danaro, se avessi avuto tempo, se fossi stato più laborioso, avrei scritto un unico grande romanzo…”.

Se davvero Sidran avesse scritto quell’opera, oggi potremmo leggere in un unico romanzo tutta la storia del Novecento sarajevese e bosniaco. Invece, Sidran ha scritto una grande quantità di poesie, testi 

teatrali, sceneggiature. Tra queste ultime, per il regista Ademir Kenović, ci sono quella di Kuduz (1989) e, appunto, quella de Il cerchio perfetto, di cui Sidran non si mostrò mai pienamente soddisfatto. Il motivo è semplice: anche Il cerchio perfetto non assomiglia per nulla a quel romanzo che Sidran avrebbe sempre voluto scrivere. Più che un film, Il cerchio perfetto è poesia tradotta in immagini.  

Girato praticamente tutto in esterni, nella Sarajevo ancora completamente distrutta del 1996, la pellicola 

comincia con un attacco dei paramilitari serbi ad un piccolo villaggio sulle prime colline della capitale assediata. 

Adis ed il fratello più grande Kerim, sordomuto, riescono ad aver salva la vita, ma restano senza genitori. 

Dopo aver a lungo vagato per le strade di Sarajevo, si stabiliscono nella casa di Hamza, un poeta 

alcolizzato (vero e proprio alter-ego di Sidran), rimasto solo dopo la partenza della moglie e della figlia 

adolescente con un convoglio umanitario.  

I tre cominciano a muoversi in una Sarajevo a metà tra sogno ed incubo, alla ricerca di una zia che 

dovrebbe potersi occupare dei bambini, ma che in realtà sembra esser morta o fuggita all’estero. La vita reale si confonde spesso col sogno, o col delirio dell’ubriachezza, e si vengono a creare una serie di situazioni paradossali, dove la tragedia, che si consumerà pienamente nell’epilogo del film, si mescola continuamente a quella sottile, malinconica ironia che nemmeno la guerra riuscì a cancellare dall’animo bosniaco.   

A dispetto dell’autocritica di Sidran, questo film è un vero e proprio capolavoro, nato dall’esperienza 

diretta e dalla geniale rielaborazione del più lungo assedio della storia contemporanea.  (

Le ultime notizie su adozioni e progetti

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Notizie da Adottando n. 20 – 22 dicembre 2016
L'aggiornamento sulle adozioni e sui progetti in corso alla fine del 2016!
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Campo estivo VOLIM TUZLA – Manifestazione finale

Mercoledi 31 agosto si è conclusa la sesta edizione del campo estivo organizzato da Volim Tuzla.
Sabato 27 agosto l’ultimo gruppo dei volontari ha partecipato alla manifestazione Kaleidoscop, organizzata nel parco centrale di Tuzla. Ecco il racconto della manifestazione di Irfanka Pasagic e dei collaboratori di Tuzlanska Amica:

Le attività dei ragazzi di Volim Tuzla con i bambini sono state, come sempre, impeccabili e non abbiamo nemmeno un'osservazione, il che ormai è diventata cosa usuale. Persino l'interruzione dopo il primo gruppo è arrivata nel momento giusto, quando c'era il sospetto che uno dei bambini avesse la meningite, il che per fortuna non era vero.
La manifestazione  finale si è tenuta all'interno di Kaleidoskop - il festival che si tiene ogni anno a Tuzla - con il nome di “Art Park”, laboratori e divertimento per tutti. Siamo stati inseriti nel programma del festival e dal Comune ci avevano proposto di fare dei laboratori tematici per i giovani, però alla fine hanno accettato che facessimo qualcosa per i bambini. Il nostro desiderio era far vedere il lavoro del gruppo Volim Tuzla e degli scout Agesci/ che da dieci anni, ogni anno, in più gruppi, vengono nelle zone che noi gli suggeriamo e in cui sono proprio d'aiuto e permettono anche agli altri bambini di divertirsi con loro.
Data l'esperienza dell'anno scorso, quando c'era troppo caldo, le attività sono state organizzate nel tardo pomeriggio, con inizio alle ore 18. L’attività di Volim Tuzla era prevista per l'Art, gli scout invece per le attività ricreative.
Un piccolo problema era dato dal fatto che fino all'ultimo giorno non sapevano cosa avessero preparato gli scout, anche perché la conferma del loro arrivo l'abbiamo avuta un paio di giorni prima della manifestazione.
Tutto il personale di Tuzlanska Amica è molto soddisfatto dell’andamento della manifestazione,  soprattutto perché c'erano molti più bambini rispetto all'anno precedente. C'erano molti colori, molti sorrisi, molto divertimento.
I bambini del Dom, del villaggio profughi e di Miladije si sono mischiati con i bambini che venuti nel parco, il che era il nostro obiettivo, e da soli hanno scelto a cosa desideravano partecipare, e anche questo è stato uno degli obiettivi raggiunti.. In fondo loro erano un po’ avvantaggiati perché conoscevano sia noi che i ragazzi di Volim Tuzla, e avevano visto gli scout anche prima.  
Con i bambini di Mihatovici c'erano anche due genitori e c'erano anche i volontari che hanno aiutato durante tutto il Kaleidoskop, però quando hanno visto che eravamo in numero sufficiente (erano presenti anche Mino con un gruppo di nostri amici di Bergamo) se ne sono andati nel ristorante vicino e hanno detto di chiamarli se avevamo bisogno.
I commenti dei genitori e dei bambini sono stati molto positivi. Anche il personale del Comune, incluso il Sindaco e il capo del gabinetto, si sono dichiarati molto soddisfatti.
Naturalmente speriamo che l'esperienza di quest'anno ci sia  d'aiuto per far si che l'anno prossimo la manifestazione riesca ancora meglio.
Tuzlanska Amica

"Viaggiando si impara"

Scarica sotto il racconto di Aurora Vannucci, di 10 anni, che ha vinto il 1° premio in un concorso letterario indetto dalla città di Trevi.
Aurora, con i genitori, sostiene con l’adozione a distanza Minela, una ragazza coetanea, che vive in una famiglia con gravi problemi economici.

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"Viaggiando si impara" di Aurora Vannucci
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Terremoto centro Italia

Cari donatori, soci, sostenitori,
 
Adottando Bologna Onlus ha deliberato un contributo di 1.000 € a favore delle popolazioni
colpite dal terremoto in centro Italia.
 
Il conto corrente è stato scelto in collaborazione con la Protezione Civile Emilia Romagna.
 
Segnaliamo i riferimenti del  conto corrente per chi vuole contribuire a titolo personale:
 
Conto corrente unico aperto dalla Regione Emilia-Romagna:
 
IBAN:                              IT69G0200802435000104428964 
Intestazione e causale:   Emilia Romagna per sisma Centro Italia.
 
Cordiali saluti
Il Consiglio Direttivo

 

Orari di apertura della nostra sede

Terminata la pausa estiva riprende in pieno l’attività di Adottando Bologna Onlus.
La sede è aperta nei seguenti giorni:
Martedì  dalle ore 16,30 alle ore 18,30
Sabato   dalle ore 10,30 alle ore 12,30


A causa di assenza per altri impegni dei volontari la sede potrebbe essere chiusa in uno di questi giorni.
Prima di venirci a trovare, vi preghiamo quindi di verificare telefonicamente la presenza di un addetto.
Tel. 3335059067